Olga e Monica aprono ogni mattina prima dell'alba. Le mani sono le stesse, le ricette anche. In trent'anni sono cambiati i clienti — sono cresciuti, hanno portato figli e nipoti — ma non è cambiata la ricotta, né il modo di friggere una iris.

Ricotta di pecora fresca ogni giorno, pistacchio di Bronte, mandorla di Avola, farina siciliana. Se non troviamo la qualità che cerchiamo, quel giorno il dolce non si fa.
La cialda del cannolo si frigge una alla volta. Il ragù dell'arancina cuoce dalle sette del mattino. La sfoglia dei cornetti riposa una notte intera. Non abbiamo scorciatoie, per fortuna.
Siamo il bar del quartiere. Il caffè costa quello che deve costare. Un cannolo lo prendi con l'euro e mezzo. La torta di compleanno la fai anche se non è un anniversario tondo.
Dalle cinque e mezza di mattina alle nove di sera. Tutti i giorni, festivi compresi. Perché il caffè non aspetta il calendario.